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PALIO DEI CIUCHI
L'antica usanza del Palio ricorre ogni anno ad agosto, infatti la sua istituzione risale al 1295, anno in cui si festeggiò il matrimonio tra Binda, figlia di Mino di Bindoccino, e Bartolomeo di Nuccio, figlio di Aldobrandino Saracini Signore di Siena. Questa unione sancì la Sovranità di Siena su Roccatederighi. Il 14 agosto di quell'anno si corse la "giostra dei sestrieri" con Palio.
Le contrade che si contendono il drappo sono cinque: Torre, Ventosa, Nobili, Tramonto, Corso (una volta erano sei con la contrada del Tufolino, poi inglobata in quella della Torre). Per la corsa non si usano cavalli come si potrebbe pensare, ma asini. I ciuchi vengono assegnati ad ogni contrada tramite estrazione. La sera, prima dell'inizio della corsa, si svolge il corteo storico che porta il Palio: sfilano i rappresentanti delle varie contrade in costume medioevale; per ogni contrada ci sono dame, cavalieri, signori feudali e rappresentanti delle arti e mestieri. Passato il corteo vengono quindi presentate le cavalcature con i relativi fantini. La partenza è sempre scandita da momenti di nervosismo degli asini che non vogliono partire, da battibecchi tra fantini, e ,come ogni corsa che si rispetti, da false partenze. Non si corre una sola volta, ma vengono disputate delle eliminatorie fino alla consegna del Palio. La contrada vincente passerà poi tutta la notte a festeggiare e... a far invidia alle altre!
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